Eretto dalla Congregazione per l'Educazione Cattolica il 25 novembre 2006

Collegato accademicamente con la Facoltà Teologica Pugliese

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose S. Nicola, il Pellegrino è stato eretto il 25 novembre 2006 dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica, nella città di Trani – Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie – e collegato accademicamente alla Facoltà Teologica Pugliese.

L’Issr è una istituzione accademica ecclesiastica prevista dal Codice di Diritto Canonico (can. 821), dal Codice dei Canoni delle Chiese Orientali (can. 404 §2) e regolata dalla Istruzione della Congregazione per l’Educazione Cattolica sugli Istituti Superiori di Scienze Religiose (28 giugno 2008).

 

La struttura dell’Issr prevede un curricolo di studi della durata di cinque anni, caratterizzato da scientificità, organicità e completezza di contenuti e organizzato in due cicli: il primo ciclo, della durata di tre anni, al termine del quale si consegue la Laurea in Scienze Religiose e il secondo ciclo, della durata di due anni, al termine del quale si consegue la Laurea Magistrale in Scienze Religiose. Due gli indirizzi: pastorale-catechetico-liturgico e pedagogico-didattico.

 

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose S. Nicola, il Pellegrino, quindi, ha tra le sue finalità:

• promuovere e approfondire la conoscenza della Rivelazione cristiana e di quanto ad essa è collegato, in dialogo interdisciplinare con la cultura contemporanea;

• contribuire all’evangelizzazione nel territorio in cui è inserito ed in particolare nel contesto pastorale dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie;

• offrire ai propri Studenti un’essenziale conoscenza della teologia, dei suoi necessari presupposti in filosofia e complementi in altre scienze umane;

• curare la formazione e la qualificazione degli operatori pastorali, con particolare riferimento ai candidati al Diaconato permanente e ai ministeri istituiti (lettori, accoliti), nonché alle altre persone impegnate in servizi ecclesiali, specialmente nell’ambito della pastorale dell’annuncio, della carità e del culto divino;

• curare la preparazione dei futuri insegnanti di Religione cattolica nella scuola;

• formare nuove “professionalità” al servizio della vita ecclesiale e dell’animazione cristiana della società;

• offrire delle opportunità di conoscenza approfondita della fede a quanti sono aperti alla ricerca della verità e desiderano sinceramente confrontarsi col dato cristiano;

• studiare le varie problematiche connesse con le scienze della religione e la pastorale, con particolare riferimento al contesto meridionale;

• promuovere la formazione permanente degli operatori pastorali e culturali mediante corsi di aggiornamento, seminari di studio e di ricerca.

 

In sintesi, è compito dell’Istituto formare laici e religiose/i in ordine all’arricchimento della propria vita cristiana, alla capacità di dare ragione della propria fede, all’esercizio dell’apostolato loro proprio, e in particolare alla loro partecipazione all’evangelizzazione. Allo stesso tempo, esso prepara figure professionali inserite nelle dinamiche culturali e operative della società contemporanea, e a collaborare col clero nella loro specifica missione.

Una nota storica sulla formazione teologica del laicato a Trani deve, però, partire dal 1963, quando, in pieno Concilio Vaticano II, nasce la Scuola Superiore di Cultura Religiosa Paolo VI proposta dal canonico Sabino Fabiano e subito sostenuta dall’arcivescovo mons. Reginaldo Addazi. L’articolazione dei corsi è triennale con l’elaborazione di una tesi come esame finale. Nel 1964 gli alunni, tra primo e secondo anno, sono 50 come riferisce il Bollettino Interdiocesano di agosto-dicembre 1964.

Nel 1976 diviene direttore della Scuola mons. Giuseppe Gallo (+1987), già parroco (dal 1946 al 1966) di San Ferdinando di Puglia. Dal 1966 dirigeva l’Ufficio Catechistico Interdiocesano svolgendo una intensa attività per il rinnovamento postconciliare, in particolare, della catechesi. Nell’Arcidiocesi era crescente la domanda di studi teologici da parte dei laici.

 Il nuovo direttore, insieme ad alcuni collaboratori, elabora una bozza di Statuto e un Piano di studi provvisorio per il rilancio della Scuola facendone una scuola qualificata e sistematica di studi di Teologia.

L’arcivescovo mons. Giuseppe Carata accolse favorevolmente la proposta e fu avviato il progetto che in un primo momento approdò all’istituzione di un Istituto Superiore di Cultura Cristiana con il relativo Statuto che il 18 ottobre dello stesso anno veniva approvato con Decreto Arcivescovile (Bollettino Interdiocesano, n. 1-3 del 1976). L’articolazione era in tre anni e la frequenza di due giorni per settimana con quattro ore giornaliere.

L’Istituto si proponeva di preparare i fedeli laici ad assumere ruoli di servizio qualificato nel mondo ecclesiale e sociale, avviare ai ministeri istituiti e formare i futuri docenti di religione cattolica laici, promuovere la formazione permanente di sacerdoti e religiosi nella chiesa locale.

Il primo novembre 1976 aveva inizio il primo anno accademico. Se ne celebrò l’inaugurazione ufficiale il 17 febbraio 1977 con la prolusione del prof. Donato Lionetti, alla presenza di Autorità, dei Presidi di tutti gli istituti del Distretto scolastico e di personalità del mondo della cultura.

All’inizio del secondo anno, in una revisione statutaria, si deliberò di sostituire il generico titolo di Istituto Superiore di Cultura Cristiana, con quello specifico di Istituto di Scienze Religiose.

L’ulteriore sviluppo dell’Istituto portò al consolidamento del piano di studi. Soprattutto si andava facendo sempre più strada nei promotori dell’Istituto l’idea di trovare un aggancio presso una Facoltà Teologica al fine di dare la possibilità ai laici di accedere anche ai gradi accademici. Furono avviati gli approcci con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Il 19 giugno 1979 il Consiglio di Presidenza della Facoltà concedeva l’ambito “riconoscimento”.

L’Istituto di Scienze Religiose di Trani era, così, il primo Istituto ad essere annoverato nell’Annuario della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sotto il titolo “Istituti riconosciuti”.

Il 19 giugno 1979 il Consiglio d’Istituto approvava l’adeguamento alle condizioni richieste dalla Facoltà e il 1° marzo 1982 veniva approvato il nuovo Statuto e il Regolamento che furono rivisti successivamente. L’ultima revisione approvata dalla Commissione per gli Istituti della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e del 25 ottobre 1999.

 

Il 12 gennaio 2001 l’Istituto veniva intitolato a S. Nicola, il Pellegrino con decreto dell’arcivescovo mons. Pichierri.

Con l’istituzione della Facoltà Teologica Pugliese, l’Istituto di Scienze Religiose S. Nicola, il Pellegrino, dal 25 novembre 2006, con decreto 1052/2006 della Congregazione per l’Educazione Cattolica, è stato eretto a “Istituto Superiore” e ne approva gli Statuti che sono stati nuovamente approvati dalla Congregazione il 23 marzo 2010 dopo la successiva revisione da parte dell’Issr e l’approvazione della Facoltà.

La presenza di un’istituzione accademica a livello universitario a carattere ecclesiale in contemporanea con il processo di nascita e sviluppo della provincia e delle diocesi vicine si connota come un’interessante e stimolante proposta scientifica e culturale per il territorio.

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Identità e finalità

Nota storica

Location

L’Istituto è ubicato al primo piano del Palazzo Sardella nel cuore civile ed ecclesiale di Trani. La costruzione, infatti, sorge in una piazza adiacente alla storica e scenografica piazza della cattedrale di Trani, in posizione semi-appartata che permette un miglior clima per l’insegnamento e lo studio.

Il corpo di fabbrica, adiacente il Palazzo Arcivescovile, è situato nei pressi dell’attuale Tribunale in zona che storicamente fu legata ad attività di studio. Fino agli anni Venti del secolo scorso, infatti, la presenza a Trani della Corte di Appello delle Puglie e la mancanza di una istituzione universitaria in Puglia (la sede era quella napoletana della capitale del Regno) permetteva una ricca attività di studio a carattere giuridico che – verosimilmente – era svolto in modo particolare proprio nelle zone adiacenti la Cattedrale di Trani e la Corte d’Appello “delle Puglie”. Ancor prima, nella zona, ebbe sede l’Universitas Tranensis che, per quattro secoli, svolse un ruolo culturale nell’intera regione pugliese. Dal 1765 al 1809 qui ebbe sede il Seminario Arcivescovile.

La nuova istituzione accademica collocata in tale particolare zona, si innesta, quindi, su un’antica tradizione della città di Trani.

Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Nicola, il Pellegrino"

76125 TRANI - Piazza Cesare Battisti, 16 - Tel./Fax 0883.494228

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