Il Convivio delle differenze vuol essere
un’iniziativa tesa a ricostruire una nuova forma
di dialogo prezioso per credenti e non. In ciascuno
di noi – sottolinea il Card. Martini – abita “un
non credente e un credente che si parlano
dentro”. Nell’intimo di ognuno cova il desiderio
di un dialogo interiore sulle ragioni fondamentali
del vivere e del credere.
La metodologia proposta è quella di un parlarsi
convivialmente avvertendo tutti la necessità
di un’umile ricerca, di un annuncio essenziale,
di un nuovo linguaggio.
Il Convivio è occasione di incontro e di apertura
dell’Istituto con il territorio. Per gli studenti è
un approfondimento monotematico annuale di
tipo seminariale. Per quanti hanno frequentato
l’Istituto è occasione di incontro e proposta di
aggiornamento.